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Apr 22 2012

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UBCD vs Hiren’s BootCD

Swiss Army Knife

Swiss Army Knife

Quando ci si trova a dover verificare l’hardware in maniera massiccia come accade in PCOfficina o quando in genere si lavora sui PC, ci si trova spesso in situazioni che richiedono di utilizzare diversi software. Con il passare del tempo questi software vanno a formare la nostra cassetta degli attrezzi.

Esistono, però, dei veri e propri “coltellini svizzeri” che constano di decine di software, da quelli a più blasonati a quelli meno noti, ma che svolgono egregiamente le funzioni per cui sono stati pensati, potremmo quindi trovare sia software che già utilizziamo abitualmente, che software di cui avevamo la necessità ma che non siamo mai stati in grado di trovare,

Oggi analizzeremo le due principali soluzioni Live, avviabili da CD o pendrive, che offrono un insieme di tool adatti ad ogni esigenza, dalla diagnostica delle singole componenti hardware all’utilizzo di ambienti mirati alla risoluzione di problemi più complessi (ricerca guasto), arrivando fino ai benchmark o stress test atti a verificare il funzionamento del computer.

UBCD menù

UBCD (Ultimate Boot CD), ha da sempre mantenuto come prerogativa l’utilizzo di software freeware, libero o opensource, evitando di inserire al suo interno, software proprietari che prevedano delle licenze d’uso.

Nato nel Giugno del 2003, vanta una vasta community chemantiene aggiornati i software, e aggiunge o rimuove quelli che risultano superflui o non più sviluppati.

La versione corrente è 15.1.1 (rilasciata l’8 Agosto 2011) contiene oltre 100 programmi, divisi in  sezioni facilmente accessibili Caratteristica particolare di UBCD è l’esecuzione, unicamente in modalità live, di tutti i software sviluppati per ambienti Microsoft Windows. Per gli ambienti GNU/Linux è possibile operare attraverso la distro integrata Parted Magic v6.6; di cui parleremo successivamente.

UBCD è liberamente scaricabile da ultimatebootcd.com, ed è ampiamente supportata da guide, articoli, nonchè il forum ed il wiki.

Schermata bootmenu

Hiren's BootCD Menù

Hiren’s Boot CD è il secondo “coltellino svizzero” di cui parliamo.
Nato in un periodo noon meglio specificato, agli inizi del 2000, la prima release nota, tracciata sul sito dell’autore, è la 5.0 ed esce il 26 Aprile 2004. Includeva, allora, poco più di una manciata di programmi, dedicati alle scansioni antivirus e delle utilità per i dischi rigidi (partizionare, clonare, scandisk, etc). Nel tempo, analogamente ad UBCD, il progetto ecresce diventa una risorsa molto utile supportato da una community molto attiva.

Main Windows Menu

Main Windows Menù

Hiren’s Boot CD diversamente da UBCD, negli anni integra sempre più software, spesso anche software coperto da licenze proprietarie, sia business che enterprise (e.g. Acronis Disk Director o Norton Ghost). Questo la rende molto interessante come Live nell’ambiente Microsoft, quando però inizia ad acquistare una certa notorietà diventa più difficile reperirla e scaricarla, a causa delle evidenti violazioni di copyright che impediscono all’autore di “hostarla” legalmente. Successivamente verranno abbandonati questi software, arrivando così a garantirne la diffusione su canali meno “underground” accessibili anche ai meno smanettoni.

Particolarità di questo “coltellino svizzero” è la presenza di ben due OS avviabili in Live: Mini Windows XP (basato su BartPE) e una distro Linux (attualmente Parted Magic v6.7); inoltre come opzione aggiuntiva, la possibilità di utilizzare Microsoft Windows anche all’interno di un OS già avviato attraverso un menù ben diversificato per funzionalità.

La funzione comune

Entrambi questi “CD” sono pensati per lo stesso fine: essere un kit di pronto soccorso per gli utenti in difficoltà, offrendo i tool più comuni per la diagnostica e la risoluzione dei problemi. In questo articolo analizzeremo in particolare alcuni software comuni, che le rendono adatte ai nostri scopi (a seconda della preferenza personale) e che nel campo del trashware sono molto utili, se non indispensabili.

  • Parted Magic, è una distro per il recovery, ossia il recupero dei sistemi. Caraterizzata da molti software che consentono di  lavorare sui dischi fissi a livello di partizionamento, backup e recupero per citarne alcuni ad esempio, troviamo: GParted, TestDisk, Clonezilla, GSmartControl, dd, ddrescue con incluso il supporto a molti FileSystem: btrfs, ext2, ext3, ext4, fat16, fat32, hfs, hfs+, jfs, linux-swap, ntfs, reiserfs, reiser4, and xfs (Linux Freeware).
  • Memtest86+, è il tool più conosciuto per la diagnostica avanzata delle memoria RAM, creato allo scopo di rilevare errori sui banchi di memoria.
  • Tool dei produttori di Hard-disk, seppure esiste la possibilità di utilizzare software come GMartControl, che consente di accedere alle funzionalità S.M.A.R.T. degli hard-disk, quest’ultima  può risultare ostica a chi non è nel settore IT. In entrambi i CD sono presenti, nelle sezioni dei test per hard-disk, i tool di diagnostica dei produttori che consentono l’analisi dello stato hardware/meccanico dei dischi rigidi nonchè l’accesso alle funzionalità proprietarie e la riparazione se vi sono presenti errori logici (e.g. PowerMax per i MAXTOR, SeaTools per i SEAGATE, etc).

Con questi strumenti è possibile garantirsi dei test efficienti e funzionali al fine di determinare errori, malfunzionamenti o semplicemente testare le macchine. In conclusione, queste e altre peculiarità (di cui parleremo in un’altra occasione), rendono UBCD e Hirensboot CD due distribuzioni per la diagnostica di eccellenza, irrinunciabili e da scegliere solo per il gusto personale ma che in ogni caso finiscono per pareggiarsi in possibilità e potenzialità.

Iononsoleggere
Blogger, speaker, hacker, fanzinaro, segretario di PCOfficina e cittadino.

Permalink link a questo articolo: http://www.pcofficina.org/ubcd-vs-hirens-bootcd/

3 comments

  1. paolo

    Grazie Fabio !!!
    Questo post mi chiarisce le idee !
    Ancora grazie !

  2. molto interessante.

  3. Bl4cKd00M

    Ci sarebbe veramente tanto altro da dire, ma lascio il resto a chiunque voglia provarli; alla fine dopo una panoramica generale ho terminato su quello che andiamo ad utilizzare maggiormente e che effettivamente utilizziamo in PCOfficina 😉

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